“Sulle Tracce del Drago”: il programma del giorno d’apertura

"Sulle Tracce del Drago": il programma del giorno d'apertura

Venerdì 19 agosto – alle ore 16 – presso il Parco del Castello (a L’Aquila) prenderà il via la VII edizione di “Sulle Tracce del Drago”, format dedicato alla letteratura fantasy, al fumetto, alla creatività e all’innovazione.

Gli organizzatori hanno voluto dare all’iniziativa la forma di un cantiere dove si fondono e si confrontano linguaggi, stili e mondi culturali diversi. “Alto” e “basso”, “Pop” e “accademico”.

Subito dopo i saluti delle autorità (Alfredo Moroni), Luca Bergamotto intervisterà Giuseppe Sacco, professore di Relazioni Internazionali che per una vita si è diviso tra Roma, Parigi e gli Usa e che parlerà di Batman come metafora della politica statunitense: “Bruce Wayne, privo di superpoteri, non è in senso stretto un ‘supereroe’. Ma ha ereditato un impero industriale, che gli dà grande ricchezza e forte superiorità tecnologica. Ciò ne fa anche un simbolo dell’America stessa e della sua posizione nel mondo. Egli si è attribuito – assumendo a tratti la maschera di Batman – il ruolo di difensore del suo Paese contro sempre nuovi pericoli, che prendono la forma di crudeli terroristi orientali, come la Setta delle Ombre, o di minacce anarchiche interne, come simboleggiato da Joker. Minacce spesso ambigue, che riempiono Bruce Wayne di dubbi su quale sia la risposta giusta. Così come è piena di dubbi l’America di oggi. Trump – ci si può infatti chiedere – è un nuovo Joker? Ed è Batman in grado di rispondere a questa sfida? O deve l’America fare ricorso a Superman? Questo però è un super-eroe dotato di poteri non naturali. Non è un Americano come gli altri, ma è venuto da un altro pianeta. E non si maschera solo occasionalmente, ma è mascherato nella vita di ogni giorno. A questa ipotesi, la popolazione si ribella, e lo scontro è inevitabile”.

Una lettura inedita e assolutamente affascinante.

A seguire, con Umberto Longo (responsabile del master in Digital Heritage della Sapienza) scopriremo perché, “Il Medioevo non è solo un periodo storico è anche un’idea, un concetto; esiste il medievalismo che è altro dal medioevo, e può essere declinato in molteplici possibilità: nell’arte, poesia, letteratura, pittura, architettura, come nutrimento per l’immaginario e come produttore di identità, locale, culturale, politica, religiosa. Il medievalismo non è solamente un innocuo divertissement, una moda più o meno passeggera, che esprime un più o meno confuso vagheggiamento di evasione, di magia o fantasy. Il medioevo rappresenta una fase storica pret a porter di straordinaria efficacia per tutti i gusti e le destinazioni, che si presta a molteplici possibilità di utilizzazione, la politica in questo senso è paradigmatica. Il medioevo è un concetto duttile e funzionale: sorta di altrove simbolico, esotico luogo sospeso nel tempo cui attingere nel vagheggiamento artistico ma anche matrice su cui forgiare la propria fisionomia identitaria”.

Dopo i convegni verranno inaugurate le mostre, gli stand librari, di fumetti di artigianato digitale, lo spazio dedicato allo street food nonché le due aree dedicate al gioco: la prima nell’Auditorium con dieci postazioni multimediali che permetteranno ai ragazzi di sfidarsi nei videogiochi del momento (la connessione è stata realizzata grazie a Tim, sponsor tecnico della manifestazione) e nel parco che ospita una ludoteca con oltre cento “titoli” da ogni angolo del pianeta.

Tutte le attività sono gratuite.

La sera, a partire dalle 21 e 30 i momenti musicali con la bravissima arpista aquilana Serena Rampini e con le Green Clouds – gruppo leader della scena keltronic italiana – che hanno voluto inserire la data aquilana nel loro tour nazionale. A seguire un dj set dei Misty Mountains evocherà e atmosfere dei più famosi film fantasy.

“Sulle Tracce del Drago” nasce alla fine degli anni ’90 da un’idea di Salvatore Santangelo; il format attuale è realizzato da “L’Aquila che rinasce” e da “Startup L’Aquila” ed è inserito nel calendario della Perdonanza Celestiniana e in quello del festival diffuso “Onda d’innovazione”.

Il canale tematico Rai Gulp è media partner dell’evento.