Edizione 2016

Startup Meetup: Strange Office ospita il primo evento aquilano organizzato da AICP – Associazione Italiana Coach Professionisti.

Saper collaborare, tra obiettivi e ostacoli. E’ questo il titolo sfidante inserito nel calendario nazionale “Primavera del coaching” per un confronto con i mondi vivi e le realtà innovative della regione e proposto nel ciclo di incontri denominato Startup Meetup giunto all’ ottavo appuntamento.

Giovedì 21 aprile, a L’Aquila, presso l’ufficio di coworking presente all’interno della galleria commerciale di Via Roma, a partire dalle 18, il direttivo del Club Abruzzese composto dai Coach Professionisti Armando FlorisAntonio CecereMarco Melanzi Naomi Polidoro si cimenterà in un vero e proprio seminario gratuito di allenamento focalizzato sui fattori che facilitano o bloccano il lavoro comune.

L’associazione italiana coach professionisti è un’organizzazione che ha la finalità di far conoscere l’attività professionale del coaching, agire nei confronti delle istituzioni, garantire un aggiornamento costante ed un confronto tra i soci, produrre effetti positivi nella società.

Il Coaching, attività non ordinistica regolamentata dalla legge 4/2013, è un metodo di sviluppo e formazione sempre più utilizzato nelle aziende, dai lavoratori autonomi, nello sport, nella scuola per aiutare le persone a raggiungere i propri obiettivi grazie allo sviluppo delle potenzialità, alla cura degli aspetti motivazionali e di comunicazione e ad un supporto competente  nel realizzare concreti piani d’azione.

Con queste finalità l’appuntamento organizzato in collaborazione con L’Aquila che rinasce, Onda D’Innovazione e Start-Up L’Aquila vuole offrire un primo momento di contatto con tematiche innovative che possono facilitare nel rendere più antifragili le organizzazioni e gratificante l’opera professionale.

Per Salvatore Santangelo (che al tema ha dedicato anche un volume pubblicato con Franco Angeli): “Il coaching è uno degli strumenti che meglio consentono di ottenere risultati rapidi, vincenti e innovativi. Alla base di questo approccio multidisciplinare c’è sempre il tema dell’autenticità e della persona umana. Anche perché è sempre più evidente che nella nostra società sta emergendo una grande sete d’identità, in difesa delle specificità culturali e del diritto delle persone a esercitare il controllo sulla propria vita e sul proprio ambiente, come risposta ai processi… di omologazione e di sradicamento che hanno privato di ogni riferimento i contesti sociali. Una ricerca di quello che Franco Battiato ha definito come «un centro di gravità permanente», una dimensione profonda entro cui formulare giudizi e costruire una vita che abbia un proprio senso e un proprio scopo. E l’artificialità e lo stereotipo cozzano direttamente contro tutto ciò. Invece il talento e i valori lo nutrono”.

 

Articoli dell’edizione 2016